● Hide and seekdi:
Bitter sweet
S’incamminarono ripercorrendo a ritroso la strada fatta solo poco prima. Lui davanti, lei dietro di lui in silenzio, il capo chino verso il basso. Le sue parole che ancora le ronzavano in testa.
Lo vide tenderle una mano per aiutarla a scendere dagli scogli. Allungò titubante una delle sue, indecisa e riluttante. Alla fine la poggiò su quella del ragazzo che la strinse dolcemente in una morsa ferrea e laiutò a scendere.
Posarono i piedi sulla sabbia bianca e soffice, le mani si sciolsero.
“Grazie.” Zoro le sorrise poi senza dire altro proseguì e lei lo seguì. Le onde lambivano loro le caviglie, il silenzio regnava sovrano interrotto ogni tanto dal cinguettio di qualche uccello.
Camminava immersa nei suoi pensieri. Si strinse le braccia attorno al corpo, la maglia di Zoro le donava calore anche se ora era bagnata in più punti. Alzò lo sguardo fino a posarlo sulla figura che, solo due passi davanti a lei, camminava con le mani sprofondate nelle tasche.
Scontroso e scorbutico, uomo d’onore e pieno di risorse. L’aveva stupita più di una volta ed anche quel giorno l’aveva stupita e le aveva mostrato un altro lato del suo carattere nascosto. E in più le aveva fatto capire che lui c’era sempre per lei, qualunque cosa accadesse.
Fece una pazzia, sicura che lui l’avrebbe capita ancora una volta.
Lo raggiunse e l’afferrò per il braccio sinistro, costringendolo ad estrarre la mano dalla tasca. Si fermarono, uno affianco all’altro.
Zoro guardò la rossa in cerca di una spiegazione per quel gesto. La vide a capo chino, la mano ancora ancorata al suo braccio. Sbuffò, fingendosi scocciato e riprese a camminare, ma fece in modo di prendere tra la sua mano -grande e dal palmo ruvido- quella -piccola e morbida- di lei, intrecciandone le dita.